luxury-beachlife-frenchriviera

Luxury beach life

Agenda dell’estate

Scoprite la nostra agenda dell’estate!

21 giugno 2018: Serata Festeggia della Musica

Serata jazz con le Strolling Merry Mood
Menu à 75€ / Persona

Cetrioli e tartare di ostriche alla nocciola, crema acidulata

***

Gaspacho di melone e carota, freschezza di granchio al pompelmp, pane croccante allo zenzero

***

Pavé d’ombrina marinata al coriandolo, le consistenze della carota, emulsione al cumino

***

Caprino cremoso fresco e albicocche arrostite su un sable al rosmarino

***

Ananas caramellata con crema di cioccolato alla nocciola, spuma al cocco

14 luglio 2018: Serata Jazz e Fuochi Artificio

Serata jazz con le Strolling The Beau Ties
Menu à 75€ / Persona

Tartare di scampi su un taboulé di cavolfiore al pompelmo

***

Polpo marinato al rosmarino su una zuppa di peperoni gialli, crema di burrata

***

Filetto di branzino, crema di patate al cipollotto, cannellone di granchio al lime

***

Crumble di ricotta con salsa all’arancia

***

Dolcezza di fragole, crema di limone al basilico
27 luglio 2018: Serata Latina!

Serata Gipsy latina con le Strolling Rucaloca
Menu à 75€ / Persona

 

Freschezza di granchio al melograno, crema di avocado e Granny Smith

***

Tartare di branzino e ostrica al lime, condimento al cetriolo e frutto della passione

***

Filetto di nasello, crema di piselli e carote fondenti, emulsione al cocco

***

Spuma di Roquefort su una salsa al pomodoro e chorizo

***

Dolcezza al melone e lampone, spuma alle mandorle
15 agosto 2018: Serata Jazz e Fuochi Artificio

Menù a 75 € Fuori bevande
Serata jazz con le Strolling Merry Mood

 

Panna cotta alla bisque di gamberi,spuma alla citronella

 

***

Carpaccio di salmone affumicato al sentore d’agrumi, fragola e avocado

***

Filetto di orata appena scottato, declinazione al sedano e amarena

 

***

Crema di Saint Maure de Touraine, lampone al profumo di violetta

***

Albicocca arrostita al rosmarino con il suo biscotto, crema al cioccolato e sorbetto al cacao

Notizie & Prenotazioni Tale: +33 (0)4.93.35.75.56

Menu-Degustazione-la-cigale-vista-beach-restaurant-monaco-menton-roquebrune

Menu Degustazione

La nostra Chef Lucie Pichon vi invita a scoprire il suo universo culinario e vi proponga la sua Menu Degustazione a base di prodotti freschi di stagione.

Valido del lunedì al sabato alla cena unicamente – fuori manifestazione speciale

 

Menu Degustazione fuori bevande 75 €  TTC per nessuno

 

Amuse Bouche

***

Zuppa fredda ai cetrioli con profumo di menta e freschezza di granchio al lime,
crostino di pane all’olio di clorofilla

***

Risotto Carnaroli al limone di Mentone e crema di spinaci, salsa di fave e nocciole

***

Filetto di San Pietro, crema di patata dolce e verdure croccati alla soia, emulsione Kalamansi

***

Dolcezza fruttata

***

Emozione al cioccolato e l’amarena

 

Abbinamento piatti e vini 35 € TTC per persona

Il nostro sommelier vi propone la sua selezione di vini per accompagnare la vostra Menù Degustazione con la tariffa di 35 €. Fuori aperitivo

2016 Côtes de Provence – Charme des Demoiselles
Domaine des Demoiselles

***

2016 Bourgogne – Petit Chablis – “Dame Nature”
La Chablisienne – Bio

***

2001 Domaine du Mas Blanc – Banyuls ” Rimage ” La Caume
M. Parcé

 

Menu-degustazione-la-cigale-vista-beach

 

 

 

Questi piatti e vini sono citati a titolo indicativo e sono suscettibili di essere modificati

La Menu Degustazione è servita fino a 21h30

astuces-de-la-chef-lucie-pichon-la-cigale-vista-beach-roquebrune-cap-martin

Gioco se fossi

La nostra chef, Lucie Pichon, si concede al gioco Se fossi !

Per iniziare, ecco come funziona il gioco Se fossi: consiste nello scoprire alcuni aspetti della personalità, identificare i gusti o le preferenze attraverso un questionario basato sull’immedesimazione in un elemento o una causa.

In questo inizio di primavera, abbiamo scelto di proporvi un Se fossi con la Chef Lucie Pichon sul tema della natura!
Un altro modo per farvi scoprire la sua personalità e qualcuno dei picoli segreti.

Se fossi una stagione?

La primavera, quando la natura si rinnova e le giornate si allungano

Se fossi un profumo della natura?

L’erba appena tagliata, il gelsomino in fiore

Se fossi un suono della natura ?

Il canto degli uccelli

Se fossi un’erba aromatica ?

il coriandolo perché mi fa viaggiare

Se fossi una verdura ?

la zucchina in fiore

Se fossi un frutto ?

la mora, mi ricorda l’infanzia

Se fossi una pianta ?

il tulipano bianco, è il mio fiore preferito

Se fossi un animale?

un pesce esotico che nuota nel corallo e nelle acque calde

Se fossi una destinazione ideale?

L’Irlanda per la sua atmosfera misteriosa, la sua vegetazione, le sue pianure, le sfumature del cielo e il calore umano

Se fossi un ricordo di viaggio?

Le Filippine per la natura lussureggiante, i paesaggi incontaminati, i sorrisi delle persone. Lo spirito dei filippini che vivono il momento presente.

Se fossi un mestiere al servizio della natura?

Sarei un paesaggista per il lato artistico e la valorizzazione della natura

Se fossi un messaggio per la salvaguardia del pianeta?

Sono molto sensibile allo spreco alimentare. È un valore che mi sta molto a cuore e che trasmetto alla mia brigata

 

meilleure-table-de-la-cote-d-azur-la-cigale-vista-beach-roquebrune-cap-martin

La ricetta della Chef, Lucie Pichon

Scoprite la ricetta della Chef Lucie Pichon:
Filetti di sgombro appena scottati, crema di ravanelli e broccolo romano, emulsione al Martini, a cura della Chef Lucie Pichon.

 

Per 4 persone,
Gli ingredienti:

 

4 sgombri

0,010 cl d’olio d’oliva

1 limone verde

1 broccolo romano

3 mazzetti di ravanelli

1 cipolla bianca

1/4 litro di panna

1/2 litro di latte

0,030 cl di Martini

0,150 gr di burro

1 cucchiaino di zucchero

 

Esecuzione tappa dopo tappa:

 

Preparazione degli sgombri:
Svuotate e pulite gli sgombri, eliminando le lische, per ottenere dei bei filetti.

Marinate i filetti in un cucchiaio d’olio d’oliva con le scorzette di limone verde.

 

La crema di ravanelli:

Lavate accuratamente i ravanelli e mondateli. Fateli saltare in una casseruola con le cipolle finemente affettate, poi copriteli con il latte e fateli cuocere a fuoco lento per 15 minuti. Mixate i ravanelli con la metà del latte rimanente e la panna fino ad ottenere una purea molto omogenea.

 

I ravanelli glassati:

Disponete i ravanelli mondati in una casseruola (5 per persona), aggiungete un fondo d’acqua, una noce di burro e un cucchiaino di zucchero.

Fateli cuocere per 8 minuti circa. I ravanelli devono rimanere sodi e croccanti.

 

Emulsione al Martini:

Fate ridurre di metà il Martini, poi aggiungete il latte e un po’ di burro.

 

 

Cottura e presentazione:

 

Mettete qualche cima di broccolo romano (3 per persona) nella vaporiera, impostando il timer su 3 minuti di cottura, poi aggiungete i filetti di sgombri. Lasciate cuocere per 5 minuti.

 

Sul fondo del piatto, disponete la crema di ravanelli a forma di cerchio, disponete al centro il filetto di sgombro e attorno i ravanelli glassati e le cime di broccolo romano.

Per decorare il piatto, realizzate qualche strisciolina di ravanello croccante e aggiungete germogli di shiso purple.

Terminate emulsionando la salsa al Martini e disponete la mousse nel piatto.

 

Buon appetito ?

 

emploi-roquebrune-cap-martin-equipe-la-cigale-vista-beach

Team Spirit La Cigale

Per questo nuovo ritratto Team Spirit La Cigale, abbiamo scelto di parlarvi della professione di Secondo cuoco. Oggi questa posizione è occupata da una giovane donna molto energica, dal temperamento appassionato, Angélique Schnepp. In qualche modo, è il braccio destro dello chef. Si tratta di una posizione che richiede molto rigore, ma anche la conoscenza delle diverse mansioni della brigata che opera in cucina. Se bisogna essere bravi da un punto di vista tecnico, si deve anche essere in grado di dirigere una squadra e di essere forza propositiva per lo chef.

Angélique, perché hai scelto una carriera in cucina?

Nella mia famiglia si cucina poco. Non posso quindi affermare come alcuni che è un talento o un desiderio che mi è stato trasmesso. Tuttavia, all’età di 6 anni, ho saputo che la cucina mi avrebbe accompagnata per tutta la vita. Mi era stato regalato un bel libro di pasticceria che mi affascinava molto. Trovavo gli utensili di cucina talmente belli! È germogliata così la mia passione. A 12 anni, avevo deciso che da grande avrei aperto il mio ristorante. A 16 anni, ho ottenuto il diploma d’apprendistato in cucina, poi ho superato la maturità professionale. Ho avuto la fortuna d’incrociare lungo la mia strada lo chef del Monarque, a Chartres, che è diventato per me una sorta di mentor e mi ha permesso di lanciarmi nella professione. Ho iniziato con le stagioni invernali a Courchevel, poi con quelle estive a Saint Tropez. Sono partita ai Caraibi, a Saint Barthélémy, per scoprire altre culture, altri sapori. Al mio ritorno, sono entrata al Vista Palace Hôtel come chef di partita. È qui che ho conosciuto Lucie Pichon.

 Quali sono per te le qualità di un Secondo cuoco?

Il Secondo deve essere il braccio destro dello chef. La sua qualità principale è saper gestire un team. Deve essere diplomatico, saper trasmettere i messaggi allo chef o alla brigata, essere un vero punto di riferimento per tutti. È un ruolo molto concreto. Bisogna mantenere il contatto con tutti.

Quali sono le tue carte vincenti per assistere la Chef Lucie Pichon?

Penso di disporre di ottime basi tecniche e sono molto rigorosa. Mi sono anche resa conto che mi piace trasmettere il mio know-how agli altri membri del team. Sono una persona piuttosto allegra, ma sempre molto ben organizzata.

Angélique, puoi raccontarci una delle tue giornate tipiche al fianco della Chef?

Svolgo un lavoro importante di monitoraggio degli ordini. Ricevo e controllo tutta la merce in arrivo. Mi assicuro che il processo d’igiene sia correttamente rispettato. M’intrattengo con i fornitori. Poi inizia tutto il lavoro di preparazione. Mi occupo del piatto del giorno caldo e dell’antipasto. Quando inizia il servizio, sono presente per annunciare le ordinazioni ai miei chef di partita e per affiancarli nel loro compito. Li guido, verifico il corretto svolgimento del servizio. Poi mi assicuro che sia effettuata adeguatamente la pulizia della cucina. L’igiene è molto importante. Quindi, trasmetto gli ordini per il giorno seguente, ed infine chiamo la Chef per spiegarle com’è andata la giornata e trasmetterle le istruzioni.

Ci sono sempre più donne in cucina, ma come ci si posiziona quando si è una donna? È difficile?

Per essere onesta, non ho mai avuto problemi in cucina. Forse questo è dovuto al fatto che sono l’ultima sorella di 4 fratelli maschi! Sono sempre stata rispettata dai miei colleghi. Ho un temperamento gioviale, ma non sono sempre dolce. Una volta che metto il piede in cucina, prendo l’iniziativa. Grazie al mio humour, penso di avere una marcia in più per trasmettere i messaggi. Mi piace talmente il mio mestiere che non vi vedo né vincoli, né inconvenienti. Vivo per la cucina!

Cosa apprezzi nel tuo incarico?

Mi piace ottenere fiducia, che gli altri possano contare su di me. È importante avere delle responsabilità. Adoro insegnare ai miei collaboratori le tecniche giuste.

Che rapporti stringi con la Chef?

Ci conosciamo ormai da oltre 5 anni e abbiamo imparato a lavorare insieme. Concepiamo la cucina nello stesso modo. Siamo un vero tandem d’eccezione! Eppure, siamo molto diverse nella vita di tutti i giorni.

Cosa pensi della Cigale Vista Beach?

Sono molto attaccata a questo esercizio. È una fortuna poterci lavorare! C’è una bella atmosfera all’interno del team. È un luogo in cui ci si può esprimere. Vi regna una bella mentalità. La dimensione umana è al centro dell’azienda, sia per quanto riguarda il contatto con i clienti, sia con i collaboratori. Abbiamo davvero la sensazione di esistere, di svolgere un ruolo e di non essere semplicemente un anello della catena.

Avresti un aneddoto da raccontarci della Cigale Vista Beach?

Un giorno, verso fine pomeriggio, alla fine di agosto 2016, stavo preparando il servizio della sera in cucina, quando ho sentito la Chef gridare. Ho avuto davvero paura! Sono sobbalzata e mi sono precipitata verso di lei. Pensavo che le fosse successo qualcosa di grave. E quando l’ho trovata, saltava di gioia nella dispensa perché aveva appena saputo di aver ottenuto due Toques al GaultMillau!

la-cigale-vista-beach-agenda-evenement-roquebrune-cap-martin

L’agenda dell’estate

Scoprite la nostra agenda dell’estate!

21 giugno 2018: Serata Festeggia della Musica

14 luglio 2018: Serata Jazz e Fuochi Artificio

27 luglio 2018: Serata Latina!

15 agosto 2018: Serata Jazz e Fuochi Artificio

Menù a 75 € Fuori bevande

Notizie & Prenotazioni Tale: +33 (0)4.93.35.75.56

astuces-de-la-chef-lucie-pichon-la-cigale-vista-beach-roquebrune-cap-martin

I trucchi della Chef, Lucie Pichon

Ogni mese, ho deciso di darvi appuntamento per condividere con voi un trucco, una ricetta, un consiglio!
All’inizio di questa stagione, mi sembrava importante rivelarvi la mia interpretazione della Costa Azzurra e della cucina mediterranea.

Quando scruto l’orizzonte attraverso il passavivande della mia cucina, amo osservare l’azzurro del mare e la luce del sole che scintilla come un pavé di diamanti. Attorno a me, adoro questa natura traboccante. Il Mediterraneo è generoso con la sua terra e con il suo mare. Offre fantastiche associazioni di colori, profumi e sapori che m’ispirano ad ogni istante e di cui si è arricchita giorno dopo giorno la mia cucina.
A qualche gomena dalle mie radici bretoni, ho trovato una vera regione d’adozione. Ho imparato a conoscerne i codici che oggi fanno parte integrante della mia vita. È il motivo per cui mi piace lavorare e valorizzare i suoi prodotti tipici.
Questa stagione, propongo alla carta “Filetti di triglie su un sablé di parmigiano, caviale di melanzane e verdure di stagione, passata di olive Taggiasche”. Con questa ricetta, ho voluto unire la croccantezza del sablé di Parmigiano, formaggio mediterraneo per eccellenza, alla cremosità del caviale di melanzane; seguono le verdure impregnate di sole e la passata di olive Taggiasche che danno un tocco di delicatezza al gusto marcato delle triglie e allo stesso tempo conferiscono al piatto tutto il suo equilibrio.
Per scegliere il pesce, mi fido di Cyril, il mio pescivendolo di Mentone. Lavoro con lui da ormai 5 anni. La sua vicinanza mi garantisce la consegna di un prodotto freschissimo. D’altro canto, a volte è riuscito a sorprendermi con varietà di pesci originali nei suoi arrivi del giorno.
Ecco il mio consiglio per cucinare le triglie in padella. Sul fondo, dispongo una carta da forno con un filo d’olio d’oliva per evitare che il pesce aderisca alla padella e soprattutto per conservare il suo bel colore rosso, così caratteristico!

emploi-roquebrune-cap-martin-equipe-la-cigale-vista-beach

Team Spirit La Cigale

Ci è sembrato importante di dare risalto alle persone che partecipano, a volte nell’ombra, ogni giorno, al successo della nostra spiaggia privata et dei nostri ristoranti. Abbiamo scelto di proporvi una simpatica rubrica nella quale troverete, ogni mese, un’intervista ad alcuni di loro.

Oggi vi parleremo di un mestiere poco riconosciuto ma assolutamente importante: la guardarobiera. Questa persona è responsabile della gestione di tutta la biancheria per la spiaggia privata e per i ristoranti.
La nostra guardarobiera Caterina è entrata nella squadra del Vista Palace Hotel nel 2005. In precedenza, negli ultimi 33 anni, ha svolto le mansioni di cameriera ai piani in diversi hotels di lusso sulla Riviera dei Fiori in Liguria. Caterina è una persona organizzata e molto energica. Si occupa di una grande quantità di biancheria, che deve controllare et pulire in un lasso di tempo molto ridotto. Inoltre è molto precisa e ordinata ed è in un’ottima forma fisica che le permette di trasportare questa biancheria e di stirarla con energia e delicatezza. Con il suo accento marcatamente italiano ci dice che ha l’età di una nonna ma non una qualunque: una dinamica e dallo spirito giovane!
Caterina, ci può raccontare la sua giornata-tipo?
Vivo sulla riviera italiana. Tutti i giorni mi alzo e prendo la strada verso Roquebrune Cap-Martin e arrivo in generale poco prima delle 6.00. Sono italiana, quindi la mia giornata comincia con un buon caffè guardando il sole che si leva sulla baia di Menton e il Mare Mediterraneo: una vera meraviglia!!! A cominciare dalle 6.00 controllo la consegna della biancheria e verifico le quantità con il documento di trasporto. In seguito preparo tutto ordinatamente per il servizio. Una volta effettuato questo controllo mi occupo della biancheria da lavare: per esempio conto le tovaglie usate per verificare che corrispondano con quelle che saranno riconsegnate il giorno seguente dalla lavanderia industriale. Preparo i sacchi e li deposito nel locale adibito a questo scopo. Terminata questa prima parte posso finalmente occuparmi delle divise del personale della spiaggia, dei ristoranti e della brigata di cucina della nostra chef Lucie Pichon. In linea di massima la mia giornata termina verso le 14.00 ma a volte, quando la frequentazione è elevata, resto un po’ più a lungo perché mi piace partire tranquilla sapendo che tutto è a posto.
Che cosa le piace della sua missione?
Amo tutto del mio lavoro, ma la parte che preferisco è stirare, soprattutto le camicie. Provo una grade soddisfazione quando le vedo indossate dai miei colleghi, voglio che siano belli! Mi piace arrivare a togliere tutte le macchie più difficile sulle casacche dei cuochi. E’ importante che questo lavoro sia ben fatto. Ci metto il cuore perché so che sono un anello importante della catena che contribuisce all’immagine trasmessa da tutti i collaboratori de La Cigale Vista Beach.
La sua missione è essenziale per il buon funzionamento della struttura; com’è la sua relazione con gli altri membri della squadra?
E’ vero che lavoro soprattutto da sola, ma non senza contare sull’aiuto comune tra tutti i reparti. C’è un vero spirito di squadra a La Cigale Vista Beach. Sono aiutata soprattutto nel trasporto dei vestiti, per esempio. Mi sento bene in questo gruppo! Anche se non sono spesso sul posto durante l’apertura, in contatto diretto con i colleghi del servizio, mi sento ben integrata. Si congratulano spesso con me quando magari sono riuscita a riparare o smacchiare un pantalone o una maglietta. E’
un modo di lavorare in una squadra. Grazie al mio lavoro so di partecipare anche io all’immagine della struttura. So di avere la fiducia dei miei superiori e dei miei colleghi e questo è molto importante per me: significa che il valore del mio impegno è riconosciuto.
Come vede il futuro?
Nella vita di tutti i giorni amo ballare e sono allegra. Dunque per il futuro amo pensare che la vita mi riserverà mille sorprese e spero di poter ancora lavorare il più a lungo possibile per continuare a far splendere la biancheria de La Cigale Vista Beach !

I trucchi della nostra Chef

L’estate è alle porte. Lucie Pichon ha immaginato per voi una ricetta delicata e gustosa, ricca di sapori e di freschezza!

Scampi saltati e marinati alle bacche rosa, piccola charlotte di rabarbaro glassato al pompelmo.

Per 4 persone:
Ingredienti:
12 scampi
1,5 kg di rabarbaro
4 pompelmi
20 grammi di burro
Sciroppo:
140 grammi di zucchero
50 cl d’acqua
Marinata:
30 ml d’olio d’oliva
20 grammi di bacche rosa
Sale
Pepe

Sgusciate gli scampi lasciando l’ultimo anello, praticate una piccola incisione ed eliminate il budello. Fateli marinare per un’ora, poi scottateli leggermente in padella per 2 minuti. Pelate a vivo i pompelmi, dividete gli spicchi e spremete il succo a parte.
Tagliate i bastoncini di rabarbaro (circa 3 cm di lunghezza).
Preparate lo sciroppo, poi aggiungete il succo di pompelmo. Una volta portato ad ebollizione, incorporatevi il rabarbaro e lasciatelo glassare a fuoco lento. Al termine della cottura, togliete il rabarbaro dal fuoco e fatelo raffreddare.
Per montare la charlotte, utilizzate un apposito stampo da cucina, foderatelo con i bastoncini di rabarbaro glassati, poi tagliate il resto del rabarbaro a dadini aggiungendovi gli spicchi di pompelmo che avete messo da parte e riempite lo stampo.
Riscaldate in forno per 4 minuti a 110° prima di servire e sformare la charlotte.